Il Villaggio di KOUINI (Comune di Nabingou) BURKINA FASO: - abitanti al 2009 n° 1187 (al censimento del 1996 n° 1630) - collegamenti: una strada sterrata che lo collega a Nabingou a 25 Km. - attività: coltivazioni di miglio e pastorizia familiare. Nessuna forma di commercio. - acqua: n° 2 pozzi con pompa manuale per tutta la popolazione. - sanità: nessuna struttura. L'ambulatorio più vicino con solo un infermiere dista 20 Km. - energia: nessuna forma di energia. Un solo piccolo generatore. Niente luce !! - una piccola scuola con tre aule e una latrina per 155 alunni. Il nostro progetto Da poco più di un anno abbiamo cominciato a concentrare molti dei nostri interventi nel comune di Nagbingou e, più precisamente, nel piccolo villaggio di Kouini cercando di creare un vero e proprio, anche se piccolo, polo di sviluppo. Abbiamo scelto questo villaggio perché era il più arretrato di tutti e vorremmo riuscire a dimostrare che anche in queste condizioni è possibile capovolgere la situazione ed avviare un vero e proprio processo di sviluppo. Abbiamo cominciato con diversi centri di alfabetizzazione perché la quasi totalità delle donne era analfabeta, poi abbiamo cominciato a sensibilizzare le famiglie sulla necessità di mandare tutti i figli (maschi e femmine) alla scuola primaria. C’erano solo tre aule e abbiamo preso l’impegno di costruire le altre tre aule purché lo stato garantisse i maestri. Ad ottobre le aule erano pronte ed abbiamo potuto avere una prima di 104 alunni, mentre prima gli alunni erano solo 155 tra tutte le sei classi delle elementari. Abbiamo poi dato un poco di sementi selezionate e di concimi per mostrare, con un campo campione, come potevano migliorare il raccolto. Il risultato è stato molto buono e quest’anno daremo un piccolo credito per poter acquistare sementi e concimi ed anzi speriamo di poter insegnare ai contadini a diventare produttori di sementi selezionate di miglio e di niebé (una specie di fagiolini dall’occhio). Una famiglia ci ha poi dato 10.000 euro per fare una scuola materna che ora è già in costruzione. Stiamo inoltre preparando un orto che vorremmo irrigare con un semplice impianto “goccia a goccia” per economizzare acqua e concime. Speriamo di poterlo anche dotare di una pompa solare con pannelli fotovoltaici. Abbiamo avuto l’assicurazione di un piccolo finanziamenti della Regione toscana per un progetto per combattere la malaria e migliorare l’igiene e la nutrizione ed un altro per migliorare i metodi di istruzione. Abbiamo fatto dei piccoli prestiti alle donne ed ai contadini per cominciare piccole attività o per acquistare attrezzi di lavoro. Abbiamo costruito un complesso polivalente per le donne ed abbiamo ricostruito il piccolo dispensario ed il mulino ed ora abbiamo inviato 15 donne ad imparare 5 diversi tipi di lavoro (taglio e cucito, tintura, tessitura, lavorazione degli arachidi per l’olio e le “torte”) e gli daremo tutti gli attrezzi necessari per avviare delle piccole attività. Stiamo anche preparando 11 anziani quasi ciechi per poter fare l’operazione di cataratta ed aiuteremo diverse donne anziane ad iniziare piccoli allevamenti di pollame e di pecore. In questi progetti siamo molto aiutati dal paese di “Piano del Quercione” di cui è parroco Don Bruno Frediani e che è ben sostenuto anche dalla locale Misericordia. Nel mese di gennaio un gruppo di abitanti di questo paese è venuto in Burkina a conoscere persone e luoghi di questo villaggio con il quale hanno fatto una specie di patto di amicizia. |




